Ci sono giornate come questa, che risvegliano sensi assopiti.
Ed ho mille ricordi di giornate autunnali ma di splendido sole, tiepidi colori: amo l’autunno.
Partivo da casa con il mio mangianastri e le cuffiette: niente lettori mp3 all’epoca, niente auricolari, un mangianastri che era grande come un pc del giorno d’oggi per intenderci.
Eppure non mi pesava, nella tasca del bomber. Partivo a piedi e via, chi si ferma più. Un pacchetto di sigarette nell’altra tasca, un passo dopo l’altro, mi giravo la città andata e ritorno, padrona delle strade, camminando a ritmo di musica, liberando il cervello da qualsiasi pensiero.
Che vita.

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