Sono stata di recente a cena da un’amica, felicemente sposata, una figlia in età d’asilo.
E ho fatto un balzo temporale, che mi ha portato tante riflessioni a cui ancora non vengo a capo…
La mia amica è brutta-brutta, sempre stata brutta. E non solo di viso (che pare un maialino), ma anche fisicamente, grassoccia e soprattutto fatta male, spalle piccole, seno piccolo, pancione enorme, sedere inesistente, gambe storte. Bassa. Principio di calvizie.
Insomma, io non sono una che giudica l’aspetto fisico delle persone, e se dico brutta-brutta un motivo ci sarà. Posso dilungarmi sul fatto che è buona, simpatica, intelligente, ma è ovvio che se è amica mia, minimo minimo una bella persona lo deve essere 😉
Tanti anni fa, un suo collega di lavoro, brutto-brutto, cuore grande-grande, buono-buono eccetera, si innamorò di lei. E vattele a spiegare, certe alchimie. Ma innamorato di brutto, intendo! Aveva iniziato a corteggiarla con biglietti anonimi lasciati sulla sua scrivania, mazzi di fiori recapitati in ufficio, per poi passare alle telefonate e finalmente, si è dichiarato di persona. Lei? L’ha schifato di brutto e ha continuato a sognare il principe azzurro (che lei ovviamente, voleva l’uomo superfico, sarà per compensazione?)
Il povero collega, non si è arreso. Ha continuato a corteggiarla deliziosamente e senza mai esagerare, per oltre un anno.
E ce l’ha fatta.
Di tutta la loro storia d’amore, del loro matrimonio in particolare, ricordo il momento in cui lei entrò in chiesa. Che brutta-brutta com’è, non è vero che le spose son tutte belle. Specie se grassottelle e malformate, che si prendono il vestito bianco a bomboniera!
Lei entrò in chiesa, lui si girò a guardarla, gli si riempirono gli occhi di lacrime, il viso illuminato da un sorriso che illuminò tutta la chiesa intera, e disse “Signore grazie, è bellissima, la amerò per tutta la vita”
Ecco a me, che sono una sentimentalona cronica, vien da commuovermi ancora oggi solo scrivendo di quel momento. E chissà per quale magia, in quel momento anche io ho visto lei bellissima, attraverso gli occhi di lui. In quel momento, era bellissimo pure lui!
L’uomo ha passato il giorno del matrimonio ad adorarla, e ancora oggi, dopo oltre 5 anni di matrimonio, un figlio, la quotidianità, lui la adora ogni santissimo giorno.
E lei?
Si è disgustosamente innamorata di suo marito, l’Uomo Buono per eccellenza, sono forse più innamorati oggi che 6 anni fa quando si erano fidanzati.
E qui mi riaggancio al titolo del post.
Perchè la mia amica si è indubbiamente accontentata. Si è accontentata di vivere una vita serena e felice accanto ad un uomo che la ama a dismisura e che ha come scopo dell’esistenza il rendere felice la propria moglie.
Certo, lei sognava il principe azzurro…. alzi la mano chi sostiene che al contrario, non lo abbia ancora trovato?

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