Stanotte ho lavorato decisamente troppo con la mente.
Ho dapprima fatto una litigata ferocissima con M, a seguito della quale ci siamo lasciati.
Successivamente, sono andata dalla psicologa, per raccontarle che avevo lasciato M, che mi aveva esasperato, che sogno continuamente di lasciarlo o di litigare furiosamente con lui, che anche quest’estate in vacanza facevo continuamente sogni orribili in cui odiavo M profondamente. Poi scoppiavo a piangere disperata, dicendo “mi sento così sola… mi sento SOLA!”. Infine, dicevo alla psicologa che avrei preferito essere lesbica, e lei mi lasciava intendere che forse, non è escluso che io la sia.
E qua mi sono svegliata, ovviamente in un bagno di sudore.
E no, non penso di essere lesbica, anche se stimo le donne più degli uomini e a livello intellettuale, difficilmente un uomo mi ha mai colpito, mentre di donne interessanti ne ho conosciute un’infinità.
E’ solo che a livello puramente fisico, a me piace decisamente parecchio quella roba là… che le donne non hanno.
Capitolo lesbica si chiude qua, penso! 😀
Sul “mi sento sola” non saprei. Piangevo disperata, nel sogno, come mi era capitato anni fa (anni e anni e anni…..) quando ero stata tradita dalla mia migliore amica. Oppure ancora prima, durante i combattuti anni adolescenziali, quando non trovavo la mia identità e rimpallavo tra la gente cercando risposte. Ecco, in quelle occasioni mi sentivo esattamente come nel mio sogno, la stessa disperazione, lo stesso “mi sento sola!”.
Oggi direi proprio di no. Innanzitutto, perchè anche quando sono sola, sto bene. Sto bene con me stessa, pertanto non mi sentirò mai più sola. Inoltre ho mia figlia, ho il mio compagno… no, direi proprio che “sola” non sono. Amiche un po’ troppo lontane, questo sì, del resto siamo tutte persone incredibilmente complesse, con una vita infinitamente complessa, donne-madri-lavoratrici-mogli (in ordine casuale)… il tempo è quello che è.
Infine, la questione M. L’ho già detto tante volte, M è un bravo ragazzo e mi ama davvero, davvero tanto. Ha i suoi difetti come tutti, la maggior parte delle volte li tollero, alcune volte sbotto e non lo sopporto, ma direi che niente più e niente meno di una qualsiasi coppia “normale” che decide di stare insieme…. Questo “doppio” che c’è in questi sogni, questa sua perfidia, ciò che mi esaspera in questi sogni sono sicuramente i lati nascosti del suo carattere. Che però conosco molto bene.
Forse ho paura che prima o poi, li rivolga verso di me? Non credo, in diverse occasioni abbiamo affrontato la questione ed ora ho la forza di reagire e controbattere.
Forse sono strascichi di quando invece questa forza non l’avevo, pertanto la subivo e basta? Ecco, questo potrebbe essere… potrebbe risalire a quel periodo, quando mi facevo mettere i piedi in testa senza proferire verbo. E nei sogni probabilmente, butto fuori non tanto la paura che lui sia così (lui è ANCHE così), ma la paura di non essere capace di tenergli testa… cosa che al contrario, nella realtà direi che mi riesce benissimo.
Probabilmente, in un qualche angolo del mio cervello, non sono poi così tanto sicura di me stessa. Probabilmente c’è ancora del lavoro da fare, devo ancora rafforzarmi, non “devo adagiarmi sugli allori” delle conquiste fatte ma devo continuare ad insistere nel lavoro su me stessa… e la mia mente, con questi sogni, mi ricorda questo.
Di sicuro, sarà interessante parlarne con la psicologa, la settimana prossima!!

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