Brutto, brutto sogno stanotte. Più che altro, strano.
Mi trovavo con l’uomo in un’isola della Grecia (mai stata in Grecia, ma tant’è). Eravamo in una spiaggia meravigliosa, con mare splendido, pubblicizzata come “la location perfetta per il vostro matrimonio!”. In acqua erano organizzati spettacolo olografici incredibili, divertentissimi.
Telefonavo a mia madre, per descriverle le meraviglie del luogo, e lei decideva di prendere il treno e raggiungerci (cosa che non farebbe mai e poi mai nella realtà, prendere un treno per fare un viaggio da sola). La sua decisione era perchè voleva starmi vicino, condividere con me quei bei momenti, condividere la mia felicità.
Io la andavo a prendere in stazione, la portavo al residence, ma mentre le mostravo le stanze, lei si sentiva male e sveniva. Mentre la stringevo tra le braccia, realizzando che aveva anche la febbre molto alta, mi rendevo conto di essere in un paese straniero e di non sapere come fare per chiedere aiuto. Per fortuna, i camerieri del residence erano in realtà tutti infermieri e capivano perfettamente l’italiano (direi che qui, più che un residence, si stava già trasformando in ospedale).
Cambio di scena repentino, ci troviamo a casa mia. Mia madre è nella stanza di mia figlia, coricata su alcune sedie a guardare la televisione (afferma “il letto di tua figlia è troppo scomodo, ha il materasso che fa schifo, come il mio del resto. sto più comoda qua).
Se si alza si sente svenire, quindi rimane coricata in attesa che arrivi mio padre a prenderla. Mi padre arriva, mia madre non ha più la febbre, non riesce ad alzarsi ma la sorreggo io, decido di riaccompagnarli io con la macchina perchè visto che mia madre sta male, preferisco non cammini (i miei genitori abitano a due passi da casa mia, nella realtà).
Dopodichè, torno alla spiaggia, perchè voglio godermi ancora un po’ gli incredibili spettacoli olografici, ci sono altri amici, ci buttiamo nell’acqua limpida e nuotiamo.
E qui più o meno finisce il sogno, da cui mi sono svegliata da sola, dieci minuti prima del suono della sveglia mattutina.
Inutile dire che ero un bagno di sudore e che non mi sono svegliata granchè riposata!
In realtà, la connotazione del sogno non era negativa. Ci sono tanti aspetti belli, il mare, la spiaggia, mia madre che decide di fare un viaggio per raggiungermi e condividere con me la felicità e la bellezza di un posto (mai accaduto nella realtà, sottolineo nuovamente). Anche il suo stare male, nel sogno non era grave, era solo un malessere, tipo “pressione bassa”. Poi ovvio che sapevamo anche nel sogno che in realtà era tutto legato alla malattia, ma non c’erano toni scuri o forti in questo sogno.
Spero di trovare davvero la mia spiaggia, e di poterci tornare quanto prima.

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