Settimana scorsa avevo un post, da buttare giù, che ho rimandato anche troppo.
Di recente è successa una cosa brutta, che però ha contribuito a smuovere alcune acque che credevo non si sarebbero mosse mai. Siccome sono capitati in tasca parecchi soldini, i miei genitori hanno deciso che si sono stancati di vivere in appartamento, e che vogliono comprare casa per conto loro. E giuro che già questo ne ha dell’incredibile, li credevo radicati lì in quell’appartamento (di loro proprietà) per sempre! Mi crolla una certezza, insomma.
Al comunicarmi di questa decisione, io ho fatto l’occhio languido e ho fatto presente che io sto vivendo in affitto, e che sarebbe tanto carino da parte loro lasciarmi almeno due soldini per potermi accendere un mutuo e comprarmi casa.
I miei genitori impassibili, mi dicono che no, non mi danno i soldini, loro mi comprano proprio casa.
CON LORO.
Nel senso che stanno valutando l’acquisto di una bifamiliare, in cui piazzarsi loro da una parte e io dall’altra.
Ora, vorrei che voi cercaste per un attimo di astrarvi il più possibile. Vi dò un elenco neutro dei pro e dei contro così come lo farei se non fossi coinvolta direttamente.
Pro: una casa. indipendente, per giunta. una casa tutta mia, realmente mia. i genitori vicino che se hai bisogno (e ne hai, indubbiamente, soprattutto per la bambina) sono lì. i genitori vicino che se hanno bisogno (e purtroppo, ne hanno), tu sei lì (figlia unica, per giunta).
Contro: che con mia madre non ho un rapporto idilliaco, lo sapete. E ora che vivo con M, il rischio che magari anche lui abbia da dire prima o poi con i miei genitori, è alto e concreto. Non so se i miei genitori sono persone invadenti o meno, non penso, in ogni caso se ne può parlare di eventuali interferenze. Insomma, non riesco ad essere neutra in questo caso: ho paura di forti litigi, sia da parte mia che del mio compagno, al presentarsi di interferenze da parte dei miei genitori (possibili. non assicurate, ma con buona probabilità).
C’è un altro contro di cui volevo scrivere la settimana scorsa, e riguarda casa mia. Che sono sì in affitto, ma che amo a dismisura. Amo la mia casa, c’è tutto un pezzo di me in quella casa. E’ in una zona splendida, è in posizione splendida, ha tutto di splendido a parte sè stessa, che a dirla tutta, essendo io in affitto, fa un po’ schifo come casa. Finestre disastrate, bagno inguardabile, porte indecenti, tubature indegne… Detta così sembra schifosa, non lo è così tanto ma diciamo che tra la mia casa e una casa “dignitosa” ce ne passa. Casa mia è… “decente” al minimo indispensabile. E sono in affitto. Ma c’è un pezzo grosso di cuore lì dentro. Insomma, qua tra pro e contro non ne esco, perchè il cuore pesa parecchio in una decisione vi pare?!?!

Ecco, tutto questo volevo scriverlo la scorsa settimana. Da allora, casa mia mi si è ribellata contro.
Si è rotto il frigorifero. Si è rotta la lavastoviglie. Si è rotto lo sciacquone. Ho dei dubbi sul forno. E ieri sera mi si è rotta pure l’assetta del wc!!!
Sapete, e se non lo sapete ve lo rammento, che io sono una che crede molto nei segni. Moltissimo.
Ed è abbastanza impossibile ignorare questi segni.
La cosa difficile è interpretarli… che casa mia si sia offesa, perchè sto pensando di lasciarla, e quindi si sta vendicando del mio possibile abbandono?!
Oppure, casa mia mi ama così tanto che vuole lasciarmi andare, ma sa che io la amo con tutto il cuore e che questa cosa mi fa così tanto soffrire che non so se voglio andare… e lei, che mi ama tantissimo, ha deciso di rompersi un po’ qua un po’ là, per agevolare la mia decisione di andare, perchè lei lo sa, che farei meglio ad andare.

La seconda ipotesi mi piace di più (una casa offesa e che fa i dispetti mi incute timore, oltretutto).
Prima o seconda ipotesi che siano, siamo di sicuro, senza ombra di dubbio alcuno, in presenza di una casa…. (in)animata!

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