Sono una persona perfida e cattiva e un po’ mi detesto. Ho un compagno che mi ama alla follia e me lo dimostra in ogni momento, eppure non perdo occasione per litigare con lui ed essere brutta e cattiva nei suoi confronti. Come ieri sera, che l’ho volutamente ignorato per tutta la serata.
A mia discolpa posso solo dire che io, quando arrivo a casa dopo il lavoro, ho bisogno di essere lasciata in pace. Ho bisogno di azzittire il cervello, di dedicarmi a cucinare la cena staccando completamente la spina. Poi, dopo cena, mi riprendo e ritorno simpatica.
Ma in quella mezzora, vi prego, lasciatemi stare.
Lui no.
Lui arriva a casa e mi si accozza.
E sono cinque anni CINQUE che stiamo insieme, anni di convivenza, niente, non c’è verso di farglielo capire. Gliel’ho detto in tutti i modi possibili: lasciami mezz’ora di silenzio per riprendermi. No. Niente da fare. Arriva a casa e inizia blablablablablabla ed il 90% delle cose che dice sono cose assolutamente inutili, lui è uno che parla per dare fiato alla lingua, perchè non sopporta il silenzio, lui deve continuamente parlare.
E io sclero.
SCLERO!
Ma è così impossibile rispettare lo spazio della persona con cui vivi insieme, soprattutto se si tratta di così poco? Sto cucinando per te, non sto seduta a grattarmi i piedi sul divano, sto lavorando, ti chiedo solo di lasciarmelo fare in silenzio, macchè.
Così poi divento cattiva, cattiva. Lo evito. Mi rinchiudo in camera dopo cena con un libro e mi rifiuto di parlargli per il resto del tempo. Arrivo al punto che mi infastidisce tutto.
Poi mi sento orribilmente in colpa, questo è ovvio.
E un po’ mi detesto, perchè so che ho due pesi e due misure, che mia figlia mi parla uguale ma con lei non sclero. Oddio, anche a lei dico di lasciarmi in pace mentre cucino, che ho bisogno di silenzio. A volte capisce, a volte no, ma lei la scuso sempre, è una bambina.
Lui è un adulto, ma su alcune cose è peggio di un bambino. A volte sembra pure lo faccia apposta, a parlarmi in quei momenti, perchè sa di darmi fastidio. E lo so che lo fa apposta, perchè lo vedo dal sorrisetto compiaciuto che fa.
Vivere insieme a qualcuno è veramente complicato, io mi rendo conto che più vado avanti con gli anni e meno sono tollerante.
Ho bisogno dei miei spazi, lavoro come una pazza in continuazione, in ufficio e a casa ancora di più, mi occupo e mi preoccupo di tutto, chiedo in cambio il rispetto del mio spazio vitale.
Ma no, io mi sono scelta l’uomo cozza, che poi mi lamento e sbotto ma in fondo mi va bene così… se una sera dovesse arrivare a casa e non mi parlasse, so già mi preoccuperei da impazzire!

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