Che mi scappa da piangere ogni tre per due, sono in offerta speciale in periodo di saldi. Che passi 10 anni a raccontartela, che tutti (tranne le maestre) ti dicono che tua figlia sta bene, che lo vedi che è una bambina meravigliosa, perfetta, senza difetti. Che poi ti sentì dire che cavolo, è una bambina, se non ha difetti non va bene, qualcosa non va. E tutto si contorce, tutto diventa incubo, tua figlia è troppo affettuosa perché sta male e sta cercando aiuto, tua figlia non mangia perché sta cercando aiuto, tua figlia è obbediente perché ha bisogno di riconoscimento, tua figlia a scuola potrebbe fare la professoressa già adesso perché ha bisogno di essere perfetta, ma andate un po’ tutti quanti affanculo, mi viene un figlia perfetta e devo stare qua a piangere perché no, doveva venirmi una figlia mediocre, normale, in linea con questa merda di società che non ammette l’eccellenza.
E Vabbè, sto esagerando, ma siccome io eccelsa non la sono, non so dove caxxo sbattere la testa e allora scrivo.
Scrivo di una bambina che ho passato la notte a fare incubi in cui la sognavo isterica, e invece è tornata a casa dopo il weekend dal padre, serena tranquilla e coccolona (troppo? Ma va bene così? Devo preoccuparmi che vuole le coccole? Devo spaventarmi se è tranquilla? Ma ve n’è andate un po’ anche affanculo???).
Scrivo di una bimba che non cena, neanche se cambio abitudini, neanche se lo vedo che sto facendo ancora meglio coinvolgendola nella preparazione della cena, e non insistendo perché metta in bocca la forchetta, e stando zitta mio malgrado nel vederla mandare giù a forza 20 (contate) pennette col sugo, e alla 18esima pennetta, dopo 35 minuti, sentirmi dire “basta”.
Si, avete letto, ma adesso rileggete.
18 pennette. No penne. Pennette.
35 minuti.
Si, si, rileggete ancora, che nel piatto di pennette ce n’erano BEN 20! Ma non le ha finite.
Poi la mando in bagno a prepararsi per andare a letto e sono così imbecille che le dico dai, pesati.
E quella merda di bilancia (diamo la colpa anche alla bilancia, dai, ci serve, ci aiuta) ci risponde 28,6 kg.
Dai, dai, siete in grado tutti di far due conti.
altezza 145cm. Peso 28.6.
E allora guardi la bilancia, guardi lei con quel sorrisone che ha, ma non ce la fai proprio, perché ti scappa da piangere e di brutto, e allora vado via, ma devo tornare perché lei mi chiama, e poi mi vede e mi chiede mamma, ma perché piangi? E io sorrido con quel sorriso che solo le mamme trovano nel cuore, e le dico che l’oculista mi ha cambiato le lenti a contatto (che è vero, peraltro) e che mi bruciano. Ma mamma, hai gli occhiali adesso! Si amore, ma le lenti nuove mi hanno dato tanto fastidio che piango ancora adesso con gli occhiali.
Merda, tutta merda, ha 10 anni e la sensibilità che neanche un 40enne.
Bimba 1, mamma 0.
Però lo so che di forza ne ho tanta tanta, ma una giornata al telefono con pediatra e psicologa e 28,6kg di peso scusatemi ma non ce la faccio.
Sarà che è una merda di lunedì.
Sarà che mi scappa da piangere ad ogni respiro.

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