Poche settimane fa, una delle mie più care amiche mi ha detto: ti conosco da più di sette anni, e ancora ho dubbi su cosa fai perché ti fa piacere, e cosa fai solo per piacere agli altri. Non “per fare un piacere agli altri”, solo “per avere la loro accettazione”.
io stessa non molto tempo fa! ho scritto di essere cambiata tanto! di essere un po’ più “egoista”, perlomeno nei confronti di chi se ne approfitta soltanto.
Ma sotto sotto, scava scava, mica cambio. E mi ci incaxxo pure.
Esempio lampante e recente, un collega che dopo tanti anni, cambia lavoro. Ci conosciamo, come colleghi, da 12 anni. Massima stima, reparti completamente diversi, nessuna condivisione, nessuna recriminazione, nessun legame, se non rispetto per il lavoro dell’altro (che comunque non è poco, vista la media lavorativa dei *colleghi*)
Dunque sono contenta per lui che ha trovato la forza di lasciare un posto che non gli dava soddisfazione, felice che abbia trovato di meglio, glielo dico, fine.
Poi scopro che ha organizzato cena per salutare tutti, che poi non sono tutti, sono quelli con cui andava d’accordo, più o meno metà azienda. E io non invitata. Uhm.
Poi scopro che oggi ha offerto aperitivo di addio (ultimo giorno) e niente, non sono invitata. Uhm.
I rapporti con lui sono sempre stati cordiali, forse più che con altri che contrariamente a me, sono stati invitati. Quindi? Sono stata scartata perché sono amica di una collega che sta sulle balle a tutti? Perché sennò?
Ma la domanda principale, che mi ricollega al titolo ed al senso di questo post è: ma mi frega?
Mi frega davvero di andare a quella cena, a quell’aperitivo, con colleghi che si apprezzo, ma che non considero amici, anzi giusto colleghi, molti dei quali francamente mi stanno pure un po’ sui maroni?
E cavolo. Ho 40 anni e ancora soffro come quando alle elementari non venivo invitata ad una festa di compleanno. E la cosa più preoccupante è che non mi interessa realmente l’attenzione di quelle persone. Ho questo immenso bisogno di riconoscimento globale, che tutti mi vogliano bene, devo piacere a tutti, sempre è eocmunque anche se sono per primi gli altri a non piacere a me? 
Voglio imparare a crescere. Ad essere onesta con me stessa, soprattutto. Ad ammettere che sono veramente poche le persone di cui mi importa il parere, e che magari ci sono pure tante persone che vorrebbero essere considerate da me perché mi vogliono bene, ma che io non cago perché sono troppo presa a rincorrere chi non desidero e non mi desidera.
Maccheddavveroooo?????
40 anni. Cresci. Ama chi ti ama, e fregatene di chi non ami e non ama te.
Questo il mio MUST 2015… Mi auguro.

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