Sono da sempre stata quella dormigliona della compagnia, quella che veniva presa in giro perché va a dormire presto e si sveglia tardi. Sono fatta così, mia figlia ha preso questa cosa da me è francamente, non lo trovo un difetto, quando hai una bimba che fin da piccola dorme dieci ore per notte… E chi ha figli che non dormono, sa cosa intendo!

Io da adolescente, e fino a 20 anni da che ricordo, durante la settimana andavo a dormire alle 22 e (se potevo farlo), ronfavo beata fino alle 9 del mattino. Anche oltre, se avevo da recuperare stanchezza!

Questa premessa per dire che negli ultimi anni sto cambiando e non poco, in questo senso. Finisco le incombenze quotidiane più o meno verso le 22 (e già sono fortunata, che la bimba per le 22 è nel mondo dei sogni!) e mi ritrovo con il bisogno di dormire, ma anche il bisogno di me.

Ed il libro che voglio leggere? Il telefilm che vorrei seguire? Quel film che voglio vedere e che continuo a rimandare? Dove sono finita io, i miei interessi, la mia vita?

E così succede che faccio violenza a me stessa e non vado a dormire, e ritaglio sulla mia pelle la mia misera quotidianità. Anche questo inutile post viene ritagliato dal mio sonno, perché ho bisogno anche di questo, e mi ritrovo ad avere oltrepassato i 40 anni e anchE se non vado a dormire quando dovrei (vorrei, dovrei, a questa età non fa più differenza), mi ritrovo il giorno dopo attiva nello stesso modo, forse più appagata per aver preso uno spazio per me la sera prima, rinunciando a dormire ma regalandolo a me stessa.

Non esiste un modo giusto per vivere. Esiste il modo in cui mi va di vivere oggi. Ed oggi non mi va di bruciare ore preziose dormendo, voglio viverle , in un libro, in un film, facendo l’amore, o anche solo perdendo spazio con questo ipad.

E ora che ci penso, a voi buonanotte, io quasi quasi mi ritaglio ancora un po’ di tempo e me lo prendo, questo amore! ☺️

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