Odio le persone ipocrite in un modo che non potete neanche immaginare!
Poi capita che nel mio vivere quotidiano, riscopra in me stessa comportamenti ipocriti. E inorridisco. E però non riesco a controbattere me stessa in questa gara.
Che potrei anche riassumere con qualche detto comune, tra cui “chi predica bene razzola male”, “moglie e buoi dei paesi tuoi”, e il sacrosanto “son tutti finocchi col culo degli altri”.
Fatto questo riassunto, la situazione è questa. Ricordate quando scrivevo delle amicizie, del fatto che non capivo bene il discorso delle mie amiche “poco normali” e del perché io finissi inevitabilmente attratta da queste persone “fuori standard”? Il post era questo.
Ecco, ieri mia figlia, per il secondo giorno consecutivo, ha invitato a casa a giocare una sua compagna di classe, decisamente “fuori standard”. Più che altro, una bimba con genitori MOLTO fuori standard. La bimba in sé, che chiameremo V., è abbastanza “agitata”, fa discorsi troppo da adulti (argomento sexxo, tanto per intenderci) , considerando che mia figlia è ancora una bambinotta tranquillina e senza malizia di alcun genere…
Vi racconto un aneddoto su questa bimba, o meglio su sua madre, che sennò non rendo l’idea.
Giorno di Halloween, vado a prendere mia figlia a scuola, avevamo organizzato festicciola a casa nostra invitando altre tre compagne. Uscendo dal cortile della scuola, noto un’altra compagna, F., che era un po’ mogia. Le chiedo cosa succede, mi dice che doveva andare a casa di V. a festeggiare Halloween, ma V. è malata quindi lei è rimasta sola. La invito a venire con noi, poi vedo un’altra compagna da sola e invito anche lei. E me ne vado a casa con 6 bambine.
La festicciola inizia, verso le 18 suonano al campanello di casa mia. E’ la madre di V., con V. al seguito (che era ammalata). Le apro, mi dice “ho saputo che le altre bimbe della classe sono qua, ti lascio anche la mia, ciao” e se ne va.
Ora, io sono una persona notoriamente molto educata e anche un po’ fessa a volte, però dai, CAXXO! Non puoi presentarti a casa di una persona senza essere stata invitata e smollare tua figlia MALATA!!!!!!!!!!!!!!! Sono ancora sconvolta, non penso mi riprenderò mai…
Ieri, verso le 19.30, chiamo la madre di V. per chiederle a che ora pensa di venire a prendere sua figlia. Mi dice che lei è a scuola ad una riunione, e che appena finisce la riunione viene a prendere V. Le dico che mio padre sta uscendo per andare a prendere le pizze, se vuole faccio accompagnare V. a casa, c’è qualcuno a casa? No, a casa non c’è nessuno. E allora come facciamo, le chiedo? Devo tenerla a cena? (lo dico un po’ sarcastica, visto che la madre di V. riesce benissimo a fare la cosiddetta faccia come il c… in ogni occasione!). Alla fine mi dice che avrebbe chiamato suo marito e fatto passare lui a prendere V. CON COMODO, fate pure, mi raccomando!!!
Ok, fine premesse…
Il concetto dell’ipocrisia e di questo post, è che ieri sera ho chiesto a mia figlia di non invitare più a casa V., che va bene quando c’è il sole e possono andare al parco, ma in casa no, grazie. V. è talmente agitata che passano il tempo ad urlare (e se dico urlare, intendo UUUURLAAAAAREEEEEE) e distruggono letteralmente la casa buttando per aria i cassetti e i letti (complice mia figlia, per carità. ma quando vengono altre sue amiche, non sembra neanche di averle in casa da tanto sono tranquille a giocare)
Le ho quindi chiesto (non intimato, però ecco… “chiesto”. Ehm.) di non invitarla più in casa.
E mi sono sentita ipocrita, io che ho sempre detto che una persona deve essere libera di frequentare chi vuole, che mai e poi mai avrei messo becco nelle amicizie di mia figlia (come ovviamente il Generale NON ha mai fatto nei confronti delle mie amiche…), che l’avrei lasciata libera eccetera eccetera.
Ipocrita. Ecco. Ma a me questa V. proprio non va a genio. E la cosa che più mi innervosisce di questo mio essere ipocrita, è che V. mi è simpaticissima. Penso sia la più simpatica tra le compagne di mia figlia. E’ furba (fin troppo), spiritosa, simpatica, esattamente il tipo di amicizia che piace a me… però a mia figlia “chiedo” di non frequentarla.
Nella mia lotta interiore, in questa circostanza, Mamma batte Donna 1-0, ma non sono proprio soddisfatta… ho un retrogusto amaro, in questa mia “vittoria” contro me stessa!

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