Il mio secondo tatuaggio, di cui narro la storia, era qui.
La scorsa settimana è arrivato il terzo, ed ultimo, tatuaggio che segna il mio corpo:
Senza nome tatuato sulla spalla sinistra.
E’ una foglia di felce koru, se volete cercarci il significato, per quanto mi riguarda mi riporta ad una nuova era in cui mi auguro di avere tanta, tanta forza.
E con questo sancisco l’inizio definitivo di tutto, dopo gli ultimi periodi che ben conoscete, tutti i cambiamenti affrontati di recente e di cui avevo parlato in questo post, non ultima la morte di mia madre.
La fine di un’epoca, l’inizio di una nuova.
Come sarà non ci è dato saperlo, attualmente non è che sia cominciata proprio benissimo visto che anche dal punto di vista lavorativo, siamo (aziendalmente) in una fase di passaggio tra proprietari differenti, e non si sa che fine vorranno farci fare, a noi 4 gatti del reparto informatico. Già il fatto che ad agosto ci obbligano a fare tre settimane di ferie (mai concesse, massimo erano due, e comunque in alternanza per garantire sempre assistenza…), insomma è bello fare tre settimane di ferie per la prima volta nella mia vita, ma diciamocelo, mica è un bel segno. Anzi.
Questa nuova epoca vedrà a settembre l’inizio delle scuole medie per la mia bambina, che “bambina” lo rimarrà ancora per poco, purtroppo.
Io guardo al breve periodo, mi rifiuto di guardare avanti.
Il mio obiettivo primario è oltrepassare maggio, ne avevo già parlato qualche settimana fa, un mese di merda che inizia già domenica, quando si festeggia la festa della mamma, e io domenica non avrò con me mia figlia (che è dal padre per il weekend) e non ho con me mia madre. Che caxxo ci sarà mai da festeggiare. Attendo lunedì!
E voglio oltrepassare il non-compleanno dei 60 non-anni di mia madre, che non li compirà.
Gira e gira, attendo il rush finale della quinta elementare, che porterà il saggio di canto-pianoforte, la finale delle giochiadi, la replica dello spettacolo teatrale, il saggio di ginnastica ritmica… la mia bambina sì, che sarà impegnata nella seconda metà del mese!
Ma io vado avanti così, un giorno alla volta.
E che la felce koru mi porti tanta forza, quanto gli All Blacks e la loro danza Haka Maori.

Ka mate, ka mate
Ka ora'
Ka mate, ka mate
Ka ora'

(è la morte, è la morte! è la vita!)
Whiti te ra,!
Hi!
(il sole splende! alzati!)
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