La giornata di sabato è stata una di quelle giornate davvero speciali, nella loro semplicità, di quelle che ti riscaldano il cuore.
E’ stata regalata perché la bimba non avrebbe dovuto essere con me ma con il padre, però era stato organizzato per sabato mattina un ritrovo in centro per le classi partecipanti ad un progetto del comune, una grande festa con i bambini tutti vestiti di magliette colorate in modo differente, insomma una cosa davvero carina… non potevamo mancare!
Partiamo in bicicletta raggiungendo un’altra famiglia della classe, con la quale chiacchierando e pedalando raggiungiamo il punto di ritrovo in centro. Vengono consegnate le magliette colorate, foto, risate, bimbi in smania di un’eccitazione contagiosa, inizia il corteo, dalle varie vie del centro sfilavano questi bimbi saltellanti che battevano le mai, un’esplosione di colore e vivacità che ha raggiunto la piazza centrale, dalla quale ogni bambino ha lanciato un aeroplanino colorato contenete un messaggio di solidarietà fra i popoli. Strepitoso!
Non fosse stato per i 32° inaspettati, ma andavano bene anche quelli, una giornata perfetta.
Finita la manifestazione andiamo a trovare la bisnonna (trisnonna di mia figlia, la trovate qui), che in barba a tutti se ne sta tranquilla nella casa di riposo, era seduta a tavola a mangiare. Certo è cieca, certo ha il catetere, certo la tengono seduta con la cintura per paura che cada… quello che vi pare, intanto le ha 101 anni e 5 mesi e parla e ragiona come niente fosse. Lucida, felice di averci potuto abbracciare, e noi due commosse di gioia.
Ripartiamo dopo la visita e raggiungiamo le altre famiglie rimaste in centro, shopping da Zara per comprare maglietta e pantaloncini a mia figlia (che aveva un vestito a maniche lunghe, che caldo!), ci dirigiamo a pranzare nei tavolini all’aperto dei locali della nostra bella città. Due tavolate, una con le bimbe, una con i genitori, e via di chiacchiere e relax.
Ore 14 ripartiamo che le bimbe hanno catechismo, passiamo da casa a cambiarci, accompagno la bimba in parrocchia e vado a fare la spesa (sempre in bicicletta…).
Rientro a casa carica come un asino, ritorno in parrocchia a recuperare la bimba, con la sua amichetta mi chiedono se possono rimanere insieme, io devo accompagnarle da suo padre che acconsente ad avere anche l’amichetta, pertanto le accompagno entrambe da lui.
Rientro a casa alle ore 18, ero fuori dalle 10 del mattino… è stata una giornata bellissima, stancante ma riposante allo stesso tempo, fatta di piccole cose, della mia bella città, della mia splendida bambina in fiore, delle chiacchiere rilassate con altri genitori, e tante sane pedalate lungo i viali pedonali.
Che gran regalo, giornate così!

Annunci