Lo scorso venerdì, mi trovavo in centro per pura casualità: alla sera avevo le mie amiche a cena da me, mi era rimasto un coupon in scadenza per un metro di pizza, avevo pensato di approfittarne per la serata. In centro venerdì pomeriggio iniziava una bellissima manifestazione di generi alimentari del territorio, pertanto mi sono persa per le bancarelle, e mi sono imbattuta in un mio ex che presentava le birre di sua produzione.
Tralasciando il mio ben noto amore per la birra, vorrei soffermarmi sul fatto che questo ex non fa parte dei “soliti” ex: questo è stato il mio primo amore, avevo 14 anni e lui è stato il mio tutto… compreso essere la mia prima soffertissima delusione, quando mi ha lasciata perché preferiva andare a giocare a calcio con gli amici piuttosto che al cinema con me! Ci eravamo reincontrati alla fine della maturità, ci eravamo rimessi insieme ma era durata solo pochi mesi, io andavo in vacanza con le mie amiche per la prima volta nella vita, e vi lascio immaginare quello che ho combinato in quella vacanza…
Lui è comunque rimasto sempre nel mio cuore, un amore così grande non lo si dimentica, del resto nella vita ho amato così tanto solo lui ed il mio ex marito… non che ci sia da fare a botte, nel mio cuore, insomma…
Ritornando a venerdì, ci siamo messi a chiacchierare, guardo l’orologio ed era passata oltre un’ora. Un’ora! Un’ora??? Ma dove è volata quell’ora? Dove è sparita in quell’ora, quella me sempre affannata e di corsa, che avevo mille cose da fare, e preparare per la cena, e pulire casa, e insomma venivano le mie più care amiche e io invece di sistemare per la serata, me ne stavo un’ora a far chiacchiere?
Mi sono persa nel suo sguardo, nel suo sorriso, nella sua solita ironia. Ed è finita che io dovevo correre via, ma lui si era perso nel mio sguardo e quindi abbiamo continuato a salutarci, guardandoci negli occhi, un bacetto sulla guancia, ancora due chiacchiere, ma poi dobbiamo salutarci, e ci guardiamo, e ci diamo un bacetto sulla guancia, e insomma è finita che ci siamo salutati cinque o sei volte, non so neanche più quante.
Poi sono andata a ritirare la pizza, che visto il ritardo l’avevano venduta ad altri, e ho dovuto aspettare altri dieci minuti che me ne preparassero un’altra, e sono arrivata a casa e ho fatto il minimo indispensabile per rendere me e la casa presentabili, perché le amiche che aspettavo per cena sono mie amiche dalle scuole medie, e quando ho raccontato loro quanto accaduto nel pomeriggio, è svanito il caos che avevo in casa, e la loro domanda è stata unisona: “e adesso lui com’é?”, le mie amiche che all’epoca mi avevano asciugato le lacrime, consolata, ascoltata nei miei innumerevoli momenti di agonia, quelle cose che solo chi ha avuto un grande amore a 14 anni può sapere cosa sia.
E io l’ho avuto, questo grande amore, ed è stato bello ritrovarlo per un’ora, e risentirmi 14enne di nuovo, sentirmi così pienamente me stessa, rilassata, senza mondo addosso, solo io, per un’ora, ed è stato fantastico, così forte che ancora oggi me lo porto stretto nel cuore, quel pezzo di sentimento tutto mio.
Grazie ❤

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