Il viaggio è iniziato lunedì sera, con quattro giorni di ritardo sulla tabella di marcia. La fortuna che il motore non avesse avuto danni, a voler essere sempre positivi! Lato buffo sta che lunedì mio padre doveva portare un nostro cugino a Milano per una visita importante, quindi noi non sapevamo come arrivare a Modena a recuperare il camper… Avremmo dovuto prendere autobus, treno, taxi… Ore e ore di viaggio per soli 50km! Si è offerto “ex marito” di accompagnarci, e nonostante le proteste di M, ho accettato. Pertanto abbiamo approfittato del passaggio e alla fine, M ed”ex marito” hanno chiacchierato come fossero amici da secoli… La vita continua, la ruota gira, tutto si incastra nel giusto posto!

Abbiamo fatto una tirata fino ad arrivare all’inizio della Puglia, dopodiché stremati ci siamo fermati in autogrill per recuperare un minimo di energia… E dopo cinque ore e mezza di sonno, ci siamo rimessi in marcia verso Alberobello, destinazione raggiunta alle ore 10 di martedì mattina. Camper posizionato in parcheggio a pagamento, obbligatorio per i camper, 10 euro al giorno. Visitiamo i magnifici Trulli, decidiamo di pranzare con specialità del luogo ma non nei ristoranti della zona, bensì facendo spesa nei negozi di alimentari… Scelta azzeccatissima, pranzo soddisfacente, pennichella post pranzo (per recuperare il sonno perso) e via spediti verso Otranto, destinazione agricampeggio l’Agrumeto, sulla Baia dei Turchi. Per questo inizio di vacanza, abbiamo dovuto limare via le grotte di Castellana e Ostuni, purtroppo dobbiamo recuperare i giorni persi, ci rifaremo i prossimi anni, purtroppo per questa volta importante è esserci!

L’agricampeggio è strepitoso, ordinatissimo, con gestori simpatici ed accoglienti, ci sentiamo subito a casa. Andiamo alla rinomata spiaggia Baia dei Turchi, decisamente all’altezza della sua fama! La spiaggia è meravigliosa ed il mare ha colori incantevoli, purtroppo per noi un fastidiosissimo vento di tramontana ci impedisce di godere di questo spettacolo e a malincuore dobbiamo rientrare o rischiamo di venir spazzati via. La sera e la notte il vento non concede tregua, al mattino dopo decidiamo di saltare la visita ad Otranto e di cercare riparo sulla costa ionica, che ci dicono essere riparata quando soffia la tramontana. Scegliamo comunque la via costiera per raggiungere Santa Maria di Leuca, il tacco d’Italia.

La strada costiera è un susseguirsi di panorami mozzafiato, con queste alte scogliere ed il mare limpido… Ogni angolo si presta per foto uniche. Saltiamo la grotta Zinzilusa (pentendocene) perché ci accorgiamo troppo tardi di averla raggiunta, ma la strada è stretta e fare manovra con il camper non conviene… Sostiamo al Ciolo per le foto d’obbligo, raggiungiamo il tacco a mezzogiorno. Mi informo per fare il giro delle grotte e prenoto per le 13, nel frattempo ci mangiamo le nostre prime ottime pucce! Il giro delle grotte ioniche (sull’adriatico continua ad imperversare la tramontana…) è strepitoso, io mi faccio il primo agognato bagno della stagione tuffandomi nelle altissime acque della grotta degli innamorati. Il fondale è 4metri ma si vedono le conchiglie sulla sabbia sotto ai miei piedi… Pazzesco!

Riprendiamo nel pomeriggio la via, con destinazione Maldive del Salento. Il parcheggio è disponibile per tutta la notte, se vogliamo rimanere, per soli 4 euro… Rimaniamo! La spiaggia è iper affollata, ma il mare cristallino ci fa tuffare immediatamente nonostante il vento sia freddino… Non ci pentiamo della scelta, è impossibile resistere ad un mare cosi!

La sera ceniamo sul camper perché il vento ci spazza via…e meno male che sullo ionio doveva essere riparato… Macchè! Facciamo una pass guidata in riva al mare al tramonto, qualche foto e poi via, Ci guardiamo la pessima partita dell’Italia in streaming, e buonanotte.

Al mattino ci spostiamo presso il campeggio Riva di Ugento, in località omonima, e scopriamo il paradiso. La spiaggia è immensa, il mare impossibile da descrivere. Rispetto alle tanto rinomate Maldive, qua è dieci volte meglio! Non c’è ressa e per fortuna, il vento ha smesso di infastidire. Siamo già arrivati a giovedì, e finalmente riusciamo a goderci questo meraviglioso mare! Venerdì un caldo atroce,ma la pineta e la fresca acqua marina ci agevolano. Decidiamo di rimanere fino a lunedì, abbiamo corso abbastanza fino ad ora, mia figlia ha trovato delle amiche con cui giocare, e noi ci meritiamo un po’ di relax.

Oggi è sabato e questa prima “quasi” settimana si conclude con bilancio più che positivo… Da qualche giorno non ho ansia alcuna, non ho tachicardia, dimentico orologio e cellulare sul camper, sono in perfetta sintonia con il mio omone , no nricordo quanto tempo sia passato dall’ultima volta che mi sono sentita così bene. È una sensazione che non conosco ma alla quale pare facile abituarsi… Una serenità che non mi appartiene ma che fa parte di me.

Forse, tutti quei sogni e la mia caparbietà nel voler intraprendere questo viaggio a tutti costi, ecco, forse il motivo sta tutto in questa semplicità dell’essere. Nel lasciare tutto altrove, e vivere semplicemente qui, oggi, con la mia bambina ed il mio compagno, e lasciarmi cullare da queste acque cristalline, senza farmi portare via dalla corrente.

E che la prossima settimana sia uguale, che migliore non so come potrebbe!

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