Questa mattina sono stata da un cliente in centro città.
La giornata è di quelle uggiose tipiche novembrine, con una nebbiolina leggera ed i profumi dell’autunno nell’aria: i pomeriggi più belli della mia gioventù li ricordo esattamente così, con lunghe passeggiate nei vicoli del centro, e questa stagione che penetra nelle ossa.
Uscita dal cliente, mi sono attardata un poco per le vie, pensando a quanto avrei voluto rimanere a perdermi in centro. Ho dunque deciso di non tornare a casa a prendere la macchina per rientrare in ufficio (in centro ero andata in autobus), ma andare a lavorare con l’autobus, ed approfittare della pausa pranzo per tornare in centro.
Che emozione… è stata un’ora splendida, mi sono sentita libera, non avevo vincoli di nessun genere, libera di girare a vuoto, godermi la mia splendida città.
Sono rientrata in ufficio sollevata, rilassata, ed il pomeriggio lavorativo è scivolato via in un baleno, complice questa pausa pranzo tutta per me.
Attendo con trepidazione il periodo prenatalizio, quando la città si vestirà per le feste, scenderanno quelle nebbioline che donano un colore sfumato ad ogni contorno, e sì, scapperò ancora in centro in pausa pranzo, per riprendermi un respiro di libertà, un tuffo nella nostalgia, e tutto l’amore che provo per quei vicoli illuminati.
Non vedo l’ora!

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