Lo so che vi divertivate di più quando descrivevo “altri” sogni… però anche questi sono curiosi, più che altro mi piace scriverli per ricordarli.
Sono al colloquio generale dei professori (che avrò, realmente, venerdì). Vado a colloquio con la prof di musica (avevamo parlato di lei al mattino con un’amica), mentre sono al colloquio mi accorgo che due ladri mi stanno rubando la borsetta. Li rincorro e li imploro di restituirmi almeno la borsetta ed i documenti, di tenersi i soldi, ma la borsetta era di mia madre e ci tengo a tenerla come ricordo, per affetto (tale borsetta, è in effetti l’unica delle mille di mia madre che ho tenuto. Non l’ho mai usata e non penso la userò, però la tengo).
Loro mi restituiscono la borsetta e mi danno anche la patente… che però non è la mia ma quella di L, la mia amica-sorella.
MAH! E’ colpa della vodka, indubbiamente!

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