Nel titolo manca il punto di domanda, poiché come tutti quanti ormai, sto perdendo il senso del tempo. Sono a metà della mia terza settimana di nuovo lavoro, i colleghi li ho conosciuti solo tramite call, il lavoro lo sto predisponendo “per quando verrà”, nel senso che approfitto di questo periodo di clausura per imparare gli argomenti su cui non sono bravissima, ripassare quelli più arrugginiti, fare pratica con il programma di produzione “core business” aziendale… mi tengo impegnata. Il lavoro mi piace e lo faccio davvero volentieri, non mi pesa per nulla! L’alternativa invece, quella sì che mi spaventa, l’idea di ritrovarmi a fare nulla (ipotesi non poi così remota) mi terrorizza. Considerando che sono a dieta, non potrei neanche (per fortuna) passare il tempo cucinando (…e mangiando l’esito di questa attività) o bevendo alcolici per non pensare! Come avevo già scritto, il fatto di essere a dieta è la mia fortuna maggiore in questo periodo…

La dieta di per sé va benone, ho già perso i kg in eccesso, ora mi rimangono quegli ultimi 2kg per tornare proprio in formissima smagliante, quindi ho ceduto un po’ nel rigore delle pietanze e lo scorso weekend mi sono concessa di bere birra (una al giorno… come nulla, per le mie abitudini) e mangiare un po’ di più (leggasi: grigliata al sabato sera).
Vorrei provare ad iniziare attività “sportiva” in casa, ho i pesetti, potrei approfittarne per tenere allenata la muscolatura, soprattutto quella della schiena che al momento è quella che sta risentendo di più dello stop forzato… però per iniziare devo mettermi dell’umore giusto, devo ritagliare uno spazio giornaliero di almeno mezz’ora ma che sia tutti i giorni, altrimenti non ha senso! Le buone intenzioni ci sono… vediamo se seguiranno anche le azioni.

In casa con mia figlia (che ha scelto di rimanere da me, tornerà dal padre quando si potrà uscire liberamente) ed M devo dire che sto bene e sono serena… incredibilmente andiamo d’amore e d’accordo, non ci litighiamo gli spazi, ci siamo adeguatamente sistemati in modo da non darci troppo fastidio a vicenda, è bello avere le persone che amo vicino a me, sapere di potermi alzare e andare a prendere una coccola ogni volta che ne sento il bisogno (e concedere a mia volta coccole a chi me le viene a richiedere) è un privilegio del quale per  fortuna posso vantare ❤

Mi si chiede spesso “quando è Pasqua” e la risposta è sempre “Pasqua di che anno”?
Per me la Pasqua è da sempre un viaggio da organizzare, pregustare e godere… lo scorso anno erano stati 10 giorni pazzeschi in tour per la birraland… in Germania, intendo 🙂
Quest’anno sarà un tour tra le stanze di casa… penso pulirò il terrazzo a specchio ed organizzerò una grigliata all’aria aperta, se la stagione lo consentirà.

Per tutto quanto il resto… “il resto di che anno?”