Mai come in questo periodo di vita sospesa, ho la netta percezione di quanto io sia fortunata. Di come le piccole cose con cui ho costruito la mia vita, siano al contrario grandissime cose, in grado di rendermi felice e serena sempre, ancor di più in una situazione di disagio generale come quella che stiamo vivendo attualmente.
Avere accanto l’uomo che amo e con cui conviviamo senza problema, avere mia figlia che (per quanto nel pieno dell’adolescenza) è tranquilla e vive le sue giornate serenamente e con gioia nonostante tutto, ho una stabilità economica che mi consente di non preoccuparmi (…non troppo) della cassa integrazione, o del dover fare ferie non retribuite, o di M in disoccupazione… possiamo tranquillamente sopravvivere, e per un bel po’ ancora.
La fortuna di avere questa bellissima casa che adoro costantemente, in piena città per avere la comodità dei servizi, dei negozi sotto casa che si rivelano un paradiso per evitare code nei supermercati, degli spazi verdi vicini per poter “pisciare il cane” rispettando la normativa sulle distanze… ed un piccolo paradiso di terrazza che ci sta facendo respirare all’aria aperta, una boccata di ossigeno non indifferente. Il pensiero di Pasqua in casa, noi che ormai sono anni che si va sempre via in camper, quest’anno ancora peggio visto che sono previsti giorni caldi di sole splendente e si sta a casa, in casa… progettiamo una grigliata in terrazzo, è il nostro pensiero felice di questi giorni, ci si accontenta di poco ben sapendo che comunque tanto poco non è, anzi, come da titolo, siamo privilegiati già solo nel poterlo progettare e vivere!
Tornando al discorso casa, visto che me la sto godendo appieno solamente perché costretta (altrimenti, sarei via in camper), da ieri mi sono messa “l’ufficio” in balcone, lavoro (più che altro, sto seguendo corsi online, giusto per non perdere il giro e rimanere comunque allineata) all’aria aperta prendendo un po’ di sole che non guasta. Mi guardo intorno e osservo le case vicine scoprendo meraviglie che non avrei mai colto in altri momenti (ed in effetti, vivo qui da quattro anni e mezzo e mai notato nulla… ehm). Il giardino della casa di fronte (hanno un giardino privato! non è incredibile!) che ha alberi in fiore bellissimi. Il terrazzino della casa a fianco, con piante tenute in ordine ed eleganti. I bambini delle palazzine intorno che schiamazzano in cortile (ma poi, possono andare in cortile i bambini? mistero. mah). Ed il silenzio della città, che per fortuna si muove poco (ci sono comunque i cretini che vanno in giro, eh. Non molti, ma ci sono). La primavera nel pieno della sua meraviglia. I pioppi che rilasciano piumini come nevicasse, e la fortuna di non soffrire di allergia! Quanta meraviglia ci circonda!

Concludo il post con un rapido aggiornamento poco piacevole… mia nonna purtroppo ha preso il virus ed è ricoverata. Per ora sta bene ed i valori non sono allarmanti, ha comunque 87 anni, le prospettive possono cambiare da un momento all’altro. Per ora sta bene. Ce la viviamo un giorno alla volta, senza pensare troppo in là.