Lo scrivo nel titolo, perché ormai ho perso il senso del tempo, delle stagioni, dei ritmi. Non sappiamo più bene che giorno sia, riconosciamo i weekend perché non c’è scuola e non si lavora, non cambia poi moltissimo.
La “riapertura” prevista a brevissimo non mi scalfisce più di tanto, non fosse che mia figlia e suo padre non si vedono da un mese e mezzo pertanto, domani andrà da lui e vi rimarrà penso un mese (così ha deciso lei). Ovviamente è sacrosanto che sia così, avevamo scelto di comune accordo che sarebbe rimasta con me fino a fine emergenza, ed ora “recupererà” il tempo perduto dal padre. Ho avuto ed ho tutt’ora leggeri attacchi di ansia al pensiero che da lunedì sarò a casa da sola durante il giorno, siccome io continuo (per ora) a lavorare da casa. Tutto il giorno in casa da sola mi mette ansia, non poco. Saprò sicuramente cavarmela, penso che prenderò il cane ai miei suoceri più spesso del solito per sentirmi meno sola, sperando mi basti.
Mi spaventa, questa “riapertura”. Non me la sento, nemmeno quando verrà consentito, di riprendere a viaggiare dubito. Dove caxxo devo andare? Con l’ansia dei contagi. Con la mascherina. Con i distanziamenti sociali. Con ristoranti, bar, musei, luoghi di interesse chiusi. A che mi servono i chilometri? Ciò di cui ho bisogno, di cui ho sentito più la mancanza, sono le passeggiate ed i giri in bicicletta: questo vorrei ricominciare a fare appena possibile. Per farlo non devo andare in capo al mondo, posso farlo nei dintorni, e di questo sicuramente sono fortunatissima.
Mi manca, più del viaggio in camper, la progettualità. Il sogno dei viaggi che faremo. Adesso non riesco neppure a pensarli (non è vero, penso a tanti piccoli weekend non troppo lontano, soprattutto in compagnia dei nostri amici lontani che mancano tanto), non mi concedo di lasciar correre la mente, cerco di rimanere ancorata a ciò che sembra più plausibile e mi auguro che si possa, che possiamo tutti quanti, ricominciare un passo alla volta le nostre vite.
…e ripartire, anzi, iniziare proprio, con il nuovo lavoro. Andare dai clienti. Conoscere i miei colleghi “di persona”! Anche questo è un obiettivo cui anelo davvero tanto…
(p.s. la mia dieta è giunta al termine, pur continuando a rimanere controllata mi concedo nuovamente i miei piccoli sgarri quotidiani. Sono scesa un ulteriore chilo sotto all’obiettivo che avevo prefissato… ne perdessi altri due, sarei tornata alla modalità secca secca di dieci anni fa! Sono piccole… ma che dico… sono immense soddisfazioni!!!)

Quindi dicevamo? Maggio? E Maggio sia… attendiamo questo mese augurandoci di riuscire a viverlo ed assaporarlo come merita!