Ho perso il senso del tempo. Fatico a capire con precisione che giorno sia, che stagione sia, i giorni si susseguono con un ritmo dolce e dondolante che mi intontisce, sveglia, colazione, lavoro da casa, preparo pranzo, lavoro, aperitivo, cena, film sul divano. E’ un ritmo morbido, assopisce.
Il lavoro va avanti da sé, ho preso in mano la gestione del settore come avrei dovuto, mi porto avanti le attività in autonomia, sto lavorando bene e ne sono consapevole, spero ne siano consapevoli anche i miei capi, del resto non ricevono fastidi o lamentele dai miei clienti (anzi, qualche encomio) e già questo dovrebbe essere per loro un buon segnale. A volte mi intristisce lavorare da casa e non avere il contatto diretto con il cliente, ma la situazione è questa e probabilmente, se così non fosse, oggi sarei qui a lamentarmi del dover andare troppo in giro! Qualche trasferta inizio a farla dalla settimana prossima, mi hanno ordinato la macchina nuova, mi hanno fatto scegliere modello e colore… sono commossa… dove lavoravo prima mi mollavano macchine smesse da altri, la maggior parte delle volte sporche e pure puzzolenti (quella volta che mi volevano affibbiare la macchina di un collega che ci fumava dentro un pacchetto di sigarette al giorno… sto ancora male al pensiero). Ho un telefono nuovo tutto per me. Sono piccole cose ma per me immense… vista la considerazione che avevano nel posto in cui lavoravo prima!