Ho letto una frase in cui mi identifico moltissimo “a causa del lockdown, abbiamo perso talmente la cognizione del tempo che in un attimo siamo già arrivati a giugn… ah no. E’ luglio”
Il mio lavoro è decollato, fin troppo come era da previsione, sono murata di impegni, iniziano le trasferte (quelle serie, più giorni, pernottamenti fuori e così via) presso clienti, l’organizzazione del lavoro e delle assistenze, tutto come deve essere. E sì, sono felice. E sì, mi piace, mi piace tantissimo, a volte sento l’affanno e l’affiorare del mio senso di inadeguatezza che mi fa annaspare in un “non sono abbastanza brava” che però cerco di calpestare a suono di “non lo so fare ma lo posso imparare” e avanzo in questa direzione cercando di dare sempre il massimo. Mi piace moltissimo il lavoro, l’azienda, i colleghi, non mi sembra vero che siano passati già quattro mesi. A volte mi incontro con le mie ex colleghe e parlando di lavoro ho il disgusto dell’azienda in cui ero prima… ora che vedo la differenza con una azienda “moderna”, il modo di lavorare, l’approccio, e senza ombra di dubbio la considerazione che hanno di me. Un altro pianeta. Certo sono all’inizio ed è tutto più bello, non dubito che avrò parecchi problemi anche qui, niente è sempre roseo soltanto! Però già con una buona partenza, le cose sono più piacevoli da affrontare… e per il futuro, continuiamo a sperare si mantengano nel miglior modo possibile.

Bilocale dei miei suoceri, dopo mille difficoltà e peripezie di ogni genere, siamo a una settimana dal trasloco, previsto per il 14. Siamo in fibrillazione nelle mille piccole cose da organizzare a va bene che M non stia lavorando così riesce a seguire tutto con attenzione. Il suo lavoro per ora è in forse, nel senso che forse lo assumeranno in via definitiva a settembre, per ora si gode l’estate poi da settembre si vedrà. Le prospettive sono molto buone, l’azienda che dà lavoro alla ditta che lo dovrebbe assumere, ha appena investito in un cambio di gestionale, quindi significa che non sta affatto andando male… siccome il mondo è piccolo, indovinate da chi hanno acquistato il gestionale?! 😀

Mia figlia è sempre meravigliosamente adolescente… cambi di umore continui, un momento affettuosona e coccolona, il momento dopo mi odia e mi ringhia, tutto esattamente come deve essere. Ad agosto andremo due settimane in un campeggio in Austria, non è la vacanza dei miei sogni ma va bene così, lei è felicissima di tornare in quel campeggio (ultima volta quattro anni fa “era piccola”). Avremmo voluto andare in montagna in Italia, ma i campeggi costano un botto, passare il confine di soli 20km ci fa risparmiare 20 euro al giorno di campeggio… quindi torniamo in mezzo agli austriaci, sperando non ci siano troppi maschietti adolescenti biondi affascinanti stranieri a ronzare intorno al nostro camper!

Buona estate a tutti voi… la mia ancora deve iniziare ed è già a metà!!!