Sono nella classica fase da “bilancio di fine anno”, normalmente mi capita a dicembre come normale sia, ma questa volta mi sento un “fine anno” inteso come fine del mio primo anno dal termine della mia relazione con M, in pratica la fine del primo anno in cui ho ripreso in mano la mia vita. E’ passato già più di un anno (direi un anno e quasi due mesi), ma i primi mesi sono stati un po’ nel marasma, mentre direi che più o meno da novembre 2021 ho iniziato a rendermi conto che sì, la mia vita stava cambiando. Finalmente.
Sono nel periodo più tosto lavorativamente parlando, quei mesi da qua a fine febbraio in cui non si respira, si corre, si va via a testa bassa e si fanno dieci cose contemporaneamente per cercare di concludere tutto. Lo scorso anno ero molto più in affanno, devo ammetterlo. Questa volta ho cercato (memore dell’esperienza passata) di ottimizzare gli spostamenti, accorciare il più possibile le trasferte, vivere meno in macchina che l’autostrada comunque non smetterà mai di farmi un po’ paura. Mi sento un po’ meno in affanno e ammetto che mi piace sempre di più il lavoro che sto facendo. Non vorrei mai scriverlo, per scaramanzia, ma che cavolo, una volta che qualcosa va bene, insomma, è giusto riconoscere anche questo.
Ho sopperito la mancanza del camper con questa nuova stramba vita da lavoratrice pendolare, che tutto sommato mi pare faccia proprio al caso mio. Posso unire il lavoro ad un tipo di vita che mi si incastra con il tempo libero e con le cose che mi piace fare (turismo, vagare, vagabondare, vivere ovunque, assaporare momenti di vita quotidiana in posti sconosciuti, sentirmi a casa ovunque io vada…)
“last but not least” una vita sentimentale che mai, mai, mai avrei pensato di passare un anno a questo livello. Emozioni così forti e per nulla scontate (ma proprio per nulla!!!) e vivere una “nuova adolescenza” con la consapevolezza e la maturità di questa età. E se all’inizio mi spaventava lasciarmi andare, ho accettato che non serve a nulla mettere nel salvadanaio le emozioni (cit.), la vita sta scorrendo via, non ne rimane poi così tanta, quindi va bene spenderla.
Ci aggiorniamo a fine 2022, chissà se avrò nuovi resoconti da riportare.
Ah già, fra un mese e mezzo la mia BAMBINA compirà 18 anni… sì, direi che ne avrò da scrivere per sfogarmi! 🙂

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